Coxartrosi o Artrosi Dell’Anca
E’ grazie all’anca che l’uomo è in grado di assumere la posizione eretta. L’articolazione dell’anca, caratterizzata dal femore e dal bacino, altro non è che un’impalcatura scheletrica che fa parte della famiglia delle enartrosi, ossia una porzione ossea convessa alloggia in una porzione ossea concava che permettono la mobilità, inoltre è anche una delle articolazioni più grandi. E’ circondata da liquido sinoviale e cartilagine non deteriorarsi a causa dello sfregamento.
Cos’è
La coxartrosi o artrosi dell’anca è una malattia infiammatoria cronica e degenerativa dell’anca che si caratterizza per la degenerazione progressiva della cartilagine.

Sintomi
Il dolore è il caratteristico sintomo della coxartrosi e lo si avverte a livello dell’articolazione dell’anca infiammata e dell’inguine, della parte anteriore della coscia ecc. Ne consegue un’incapacità di movimento più o meno accentuata e una rigidità articolare.
Diagnosi
Dopo un’attenta analisi da parte del medico ortopedico e un’anamnesi generale, gli esami di diagnostica da effettuare comprendono: Raggi X, Risonanza Magnetica, Ecografia dell’anca, nonché analisi del sangue. Se lo specialista verifica che i precedenti esami sono risultati poveri di informazioni utili potrà effettuare anche un’artroscopia, intervento chirurgico poco invasivo.
Terapie
Per ciò che riguarda i trattamenti da adottare, tutto dipende dallo stadio della coxartrosi o artrosi dell’anca. Se infatti ci troviamo in uno stadio dove la sintomatologia è lieve o comunque sopportabile, il medico ortopedico opterà per un Trattamento Conservativo atto limitare i danni alla cartilagine articolare, caratterizzato dalla somministrazione di farmaci antinfiammatori e antidolorifici, nonché di integratori alimentari, sospensione di attività pesanti e fisioterapia al fine di rinforzare e allungare i muscoli degli arti inferiori. Diversamente, quindi in uno stadio avanzato, si opterà per un Intervento Chirurgico in Artroscopia, minimamente invasivo, per rimodellare la cartilagine articolare e, in casi estremi inserendo una protesi di anca, qualora tutti gli altri trattamenti non avessero dato risultati soddisfacenti.