18. 02. 2021 SANITA’: MISITI, COMMISSARIO VA MESSO IN CONDIZIONE DI LAVORARE

“A meno che Regione non voglia inficiarne l’attività”

(ANSA) – CATANZARO, 18 FEB – “Il commissario Longo va messo
in condizione di lavorare. A meno che la Regione non abbia
intenzione di inficiarne volutamente l’attività”. Lo afferma, in
una dichiarazione, Massimo Misiti, deputato del Movimento
Cinquestelle.
“La denuncia del commissario alla Sanità della Regione
Calabria, Guido Longo, espressa col decreto commissariale numero
26 del 12 febbraio 20201, circa la mancanza di personale e di
mezzi necessari all’espletamento dell’incarico commissariale –
aggiunge Misiti – non può essere accettata con disinvoltura, né
per la forma e né, tantomeno, per la sostanza. Non è accettabile
che, anziché rivolgere le opportune sollecitazioni al Governo,
il commissario demandi al Dirigente generale del Dipartimento
Tutela della Salute la risoluzione del problema. Ciò detto, è
chiaro che la denuncia del dottore Longo va raccolta e risolta
in tempi brevi. Una persistenza di tale mancanza equivale ad
un’esplicita volontà di ostacolare il lavoro del commissario e,
quindi, di cagionare volutamente danno ai calabresi”.
“La Regione, col suo presidente facente funzioni Nino Spirlì
– dice ancora il deputato M5S – ha il dovere morale di rendere
esecutivi gli indirizzi del Governo e di consentire al
commissario di lavorare. Al Governo mi appello perché intervenga
in maniera pregnante sulla Regione in modo da garantire mezzi,
strumenti e personale per l’espletamento delle funzioni per le
quali il dottore Longo è stato nominato”. (ANSA).