Lettera aperta all.On Claudio Durigon
L’onorevole Claudio Durigon, sottosegretario in quota lega del governo Draghi, offende gli italiani, offende gli abitanti di Latina ed esalta una figura di una persona che lo stesso governo fascista ha tentato di riabilitare dopo la morte.
Il fratello di Mussolini, Arnaldo, morto per infarto nel 1931, fu accusato di corruzione, fu coinvolto nello scandalo Sinclair oil, compagnia petrolifera americana che aveva avuto una concessione per il monopolio della ricerca e sfruttamento petrolifero del territorio italiano;
in più scritti si legge come una delle cause della morte di Giacomo Matteotti, nel giugno del 1924, possa essere dipesa dalla volontà di non fare rivelare in parlamento i brogli elettorali e la corruzione, da parte della Sinclair Oil, in cui coinvolto anche Arnaldo Mussolini.
Latina è stata da sempre una città operosa, nata dalla bonifica dell’agropontino nel ventennio, accogliente ed ospitale, che dal dopo guerra a pochi anni fa risultava una delle città a più alta concentrazione di stabilimenti di ricerca e produzione in campo farmaceutico nel Lazio.
Città che ha già dei simboli che ricordano il periodo fascista, Palazzo M che è il più emblematico e l’ex GIL.
Ma, anche nella toponomastica dei borghi Latina ha una rappresentazione storica, che ricorda le varie battaglie dal primo borgo Podgora, a tutti gli altri Bainsizza, Carso, Faiti, Grappa, Isonzo, Montello, Piave, Sabotino, San Michel, e Santa Maria di cui i cittadini sono orgogliosi.
Latina ha accolto italiani di tutte le regioni e negli 70/80 i primi migranti provenienti dall’Africa, la raggiungevano per lavorare nei campi, famose e di non antichissima memoria sono le campagne di raccolta delle angurie e dei pomodori.
Oggi la città di Latina salta alla ribalta non per la su storia passata o recente, ma per l’azione dell’Onorevole Durigon il quale pensa di onorare un personaggio del fascismo che ha disonorato l’italia, e da cui tutti prendono le distanze intitolando “I Giardinetti” che già sono intestati ai magistrati Falcone-Borsellino, morti per mani mafiose, sostituendone il nome con quello di Arnaldo Mussolini.
Da cittadino di Latina prenderei le distanze da una personalità così ambigua che tenta di sostituire un nome discutibile rispetto a quello dei due magistrati che onorano gli italiani e da un significato a un luogo che alcuni anni fa vedeva la presenza di spacciatori e micro criminalità.
Massimo Misiti, Deputato MoVimento 5 Stelle
Un sottosegretario di governo non può essere superficiale nella sua arte oratoria, si sbaglia e quando si sbaglia si deve essere coscienti dell’errore, Onorevole Durigon se non vuole essere ricordato per aver disonorato la città di Latina che lo ha eletto, si dimetta da sottosegretario, abbia il pudore di riconoscere il suo errore e non umili i suoi concittadini, non lo meritano.